Pensieri in Sintonia

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venerdì, novembre 30, 2007
Tramonto Scompare all’occaso anche l’ultima freccia di luce incandescente mentre il giorno spira trascinando con se la mia stanchezza. Tempo che fugge ad invecchiare sogni e sbriciolate illusioni strette in una mano. Eran chimere agghindate a festa quelle che lingueggiavano a danzar col ventre, celate a moscacieca da bendata sensualità, curve sinusoidi incerte obbedienti alla teatralità d’un io inconsapevole. La stagione non è sempreverde, spirerà pure il mio sole nel tiepido tramonto, saccheggerò la vigna in cerca d’un grappolo maturo a saziare la mia sete, si che possa essere meno penoso il congedo quotidiano.
Postato da:ortensia53:.
alle
14:46
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giovedì, novembre 29, 2007 STRANAMENTE
Una valle impossibile Postato da:Melarea:.
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martedì, novembre 27, 2007 Postato da:GiardiniDiMaya:.
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Postato da:grisby6043:.
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domenica, novembre 25, 2007 Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. -StregaLunare- -Novembre 2006-Foto repertita in rete Postato da:StregaLunare:.
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Donna (25 novembre) Quante volte ancora Postato da:grisby6043:.
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25 Novembre - Giornata Mondiale Contro La Violenza Sulle Donne perchè sia vita venticinque novembre Postato da:StreGattaBlu:.
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giovedì, novembre 22, 2007 Tempesta umorale Postato da:grisby6043:.
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martedì, novembre 20, 2007 Orgoglio ferito Non sarà un colpo andato a segno a farmi indietreggiare e nemmeno uno svolazzar di piume rotte. Un’aquila seppur ferita non batte in ritirata, aguzza l’occhio fugace pronta a sferrare nuovo attacco. Non è stagione di caccia! Quel colpo sarà stato accidentale? Non ha importanza… Tanto non mi son fatta male! Postato da:ortensia53:.
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lunedì, novembre 19, 2007 Postato da:grisby6043:.
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Enigmatico amplesso… Adagio l’esile speranza : Postato da:Rosemary3:.
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sabato, novembre 17, 2007 IL SILENZIO Postato da:DaniMoreschini:.
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mercoledì, novembre 14, 2007 Con Le Mani Sugli Occhi Con le mani sugli occhi V’inciamperò coi piedi Crogiolerò l’udire Tutti tempi di terza Postato da:Melarea:.
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Le idee Postato da:grisby6043:.
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Al mercato delle illusioni Si possono ancora raddrizzar le rotte tracciate malamente da capitani latitanti? Mappe nebulose, sestanti fuori uso per fragili imbarcazioni alla deriva, incapaci d’affrontar tempeste. Falsi miti troneggiano in finti microcosmi, tutto si compra in saldo al mercato delle illusioni, compresi i testacoda di pensieri allucinati sulle piste di polvere bianca. Prosegue il baratto di sorrisi sdentati in cambio di siringhe usate passando per la cassa continua che non concede resto. E la sirena dell’ambulanza tace… Postato da:ortensia53:.
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domenica, novembre 11, 2007 Notte d'amore Lieve Postato da:grisby6043:.
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Attesa dolce un gran giorno radioso: sincrono volo. Postato da:Rosemary3:.
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Postato da:4797orizzonte2:.
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sabato, novembre 10, 2007 In punta di fioretto Postato da:grisby6043:.
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giovedì, novembre 08, 2007 ‘A tivvù Postato da:grisby6043:.
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mercoledì, novembre 07, 2007 Defluir del sole nel tiepido tramonto. Trepida attesa. Donna al tramonto - Caspar David Friedrich Postato da:Rosemary3:.
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sabato, novembre 03, 2007 Farfalla D'Inverno Nascondendo nella neve il respiro Mentre il fiacco buio s'avvicina Questa notte non finirà mai Stanotte canterà la civetta Bianca squama di cielo E' nell'inverno l'ora di morire -StregaLunare- ''Snowy night'' by Vassilis Tagoudis Postato da:StregaLunare:.
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giovedì, novembre 01, 2007 Postato da:grisby6043:.
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senza pendici attorno
Stranamente un ciao
che non sa di saluto
perché mozzato da una schiena offerta
a completare un suono
di malcelato strazio
Schiena Schiena Schiena
Risacca di te che te ne vai di nuovo
Guance arrossate
al di sopra di un fare disinvolto
Giri di valzer di una pista da ballo
sotto passi pensati
ma eternamente immobili
Stranamente mi mostri
I palmi delle mani
C’è travaglio, c’è amore, c’è paura
Vita, vigore, successo
Discontinui
Rimescoli le carte per un’altra partita
senza fanti e regine
senza cuori né fiori
Solo quadri e…
Picche Picche Picche
di demoni che ti hanno accompagnato
travestiti di sole e di delizia
Ingiusto con te stesso
ti specchi nel convesso di un cucchiaio
per poi voltarlo a concavo
continuando a vederti non esatto
che l’io spaventa più
d’una foresta cupa
popolata di non sai bene cosa
Stranamente...
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22:51
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18:24
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![Convocazione duerre FEDI[1]](http://files.splinder.com/d5612a979cb79b700a9aa2dde39e8673.jpeg)
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03:26
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In corteo donne
Venticinque novembre
Contro violenza
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22:07
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dovrà apparire al giorno
il compagno sole
per illuminare l’uguaglianza?
Quante volte ancora
dovrà soffrire una madre
ferita nell’orgoglio
per avere libertà di vita?
Quante notti ancora
dovrà urlare la carne percossa
dalla viltà degli uomini
per essere placata?
Donna
che sei la luce accesa
su ogni vita al nascere,
che sei sabbia nei deserti
dei sentimenti offesi,
che sei moto primordiale
al vivere in amore,
leva lo sguardo al cielo
e con occhi fieri
guarda quegli aguzzini
che ti vogliono serva e oggetto,
in loro non c’è il futuro
perché nella tua forza
c’è il simbolo della vittoria,
c’è la sconfitta d’ogni violenza.
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14:10
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la violenza alle donne
deve finire
messaggio di rispetto
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09:57
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Se non avessi questo tempo addosso
a cingermi co’l suo ticchettio perenne
ad osservare meglio avrei l’impegno
e degli eventi non perderei il senso.
Mi sento un guscio senza contenuto
preso nel correre tra deserte lande
ed un’autostrada senza vie d’uscita
quasi che corra in un grigio spento.
Non c’è tregua a ristorarmi dentro
tutto si snoda in attimi complessi
ecco uno squillo e domina l’orecchio
schizza un’immagine fuggendo l’occhio.
Se fossi un’isola d’umanità pensante
di questo mare che non trova pace
mi farei navigatore dentro una canoa
remando verso una conoscenza vera.
Ma il tempo continua a piovermi addosso
tra clacson che urlano e voci in contraltare
ed osservare il nero scritto sopra il bianco
mi resta solo un desiderio a notte, stanco.
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18:45
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16:56
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21:25
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dell’inedito incontro ne assaporo
l’intimo sopore…
Al crepuscolo, dettagli sensuali irrompono
scandendo il ritmar dei sensi…
Tu, cogli l’attimo d’amore
catturando il tenue sapore
profuso di spasimi inebrianti!
Enigmatico amplesso:
despota del mio sentire,
ubriaca il mio corpo
di insinuanti lusinghe,
spiluccandone il fugace epilogo…
alle
18:54
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Quel tuo gelido silenzio
che per pudore nulla chiede
penetra e ferisce il cuore
come lama di ghiaccio
è un silenzio
che parla al cuore
di chi sa ascoltare
oltre le parole
A nulla servono
inutili e sterili discorsi
per alleviar la pena
Vorrei poter fare...
vorrei poter dire...
ma l'unica cosa giusta
è rispettare quel mutismo
e nel mio silenzio
offrirti un sorriso sincero
per sciogliere in parte
il ghiaccio del tuo silenzio!
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01:28
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procederò d’istinto
rasentando gl’imperi
costruiti dagli uomini
per non perder di vista il loro esistere
Li sentirò di sbieco
senza smarrir la strada che situerò di fianco
‘chè a dire in alto
sferra stizza e rabbia
tra colonne sonore dolci/amare
di una vita lontana dal passato
che ignora, si, il futuro
ma ancor di più il presente
che fan di questo mondo
l’esatto risultato
di volontà nefaste
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20:21
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Lumi accesi sul vivere futuro
le idee sfiorano l’unicità del mondo
scavano nel combinarsi delle percezioni
e nel loro muoversi non trovano freno.
Camminano avanti
leggendo nel vecchio lo scoprire nuovi limiti
senza ostacoli valicano le fissità
vincendo su convinzioni statiche.
Le idee vanno dov’è il nuovo
legionarie di una guerra all’attendismo
schierano a truppa la certezza di vittorie
e ad armi portano il domani.
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19:21
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16:26
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si spande il tuo profumo
su questa sera che piega le sue ali,
tiepidi gli ultimi raggi
tracciano segnali di rosso pallido
e le pareti vivono
l’avvicinarsi della notte
tra giochi di luce ed ombra.
Cade
piano il tuo vestito
raggomitolandosi silente
mentre gli occhi miei si perdono
e tu languidamente mi sorridi.
Vibra
intorno il palpito dei cuori
e nel silenzio che precede il fuoco
le nostre mani si cercano
non più libere
assetate.
Cede
agile un tuo bacio
alle mie labbra umide di voglia
e nel cadere d’ogni intimo ostacolo
la notte compagna intensa
si concede a noi
finalmente.
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20:00
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16:06
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Terra di Murgia impressa nella mente
s'estende nella piana degli ulivi
con la raccolta animi giulivi
dal mare al colle ascende dolcemente
E' la madre ch'attira amabilmente
i figli suoi che s'appressano quivi
tempo di festa mentre tu salivi
ricerca di funghetti finalmente
Spuntano insieme alle cicorielle
da cucinar compagne alla favetta
dieta di media terra tanto vale
Così l'autunno spende sue storielle
vissute in loco senza troppa fretta
vini novelli di stagion che sale
Copyright © foto e versi di Lorenzo 11.11.07
[Endecasillabi in rima incrociata e replicata ABBA _ ABBA _ CDE _ CDE]
alle
07:15
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Perditi,
ecco nasce un palpito
di cuore rotto
rumore di sangue che accelera
e sradica dalle vene
i riflessi degli amori persi.
Non mi perderò
nel mantenere intatti
minuscoli equilibri,
immagini capovolte
che ingombrano il sentiero
d’un ritorno consumato.
Perditi,
il giorno corre incontro
addensandosi in oasi di luce
il buio si sperde in gocce di nebbia
e forestiero s’allontana
lasciando ombre senza nome.
Non mi perderò
nel dare un nome
a quelle ombre,
non saranno i ricordi
gli inquilini smarriti
della mia mente impavida.
Perditi,
l’aria respira fronde di passione
l’oro del mattino è il suo trofeo
e nella pelle esplode il furore
di una carne che urla
violando i tempi dell’addio.
Non mi perderò
nel dare un senso
a un desiderio
riposto in un armadio,
ti lascerò solo
gusci vuoti di me.
(ortensia53 & grisby)
alle
21:23
commenti (3)
‘N secolo fà, quann’ero regazzino
e la tivvù nun arrovinava er pasto
a tavola co’ li granni c’era er posto
puro pe’ du’ parole de’n bambino.
Li vecchi t’ascortaveno e, seriosi,
te daveno li consiji sur come esse
pe’ vive ar mejo e de chi fidasse
‘n mezzo a ‘sto monno de zellosi.
Mo che la tivvù ce fa er contorno
mentre che masticamo la pietanza,
ce sta er silenzio a riempì la stanza
e li discorzi pe’ fà mijore er giorno
ce li fanno quattro stronzi strapagati
che penzeno de facce ‘nfinocchiati.
alle
16:47
commenti (2)

alle
23:30
commenti (2)
Attenderà questa lattea coltre
Senza ombra di luna dal ramo
La stella si confonderà
Nel fato con occhi bluastri
E con frammentarie luci lontane
Sconfinerà il volo in un gorgo frangiato
Squarcerai il silenzio perduto
Con barbagli d'argento
alle
22:53
commenti (5)
alle
12:53
commenti (9)