Pensieri in Sintonia

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mercoledì, aprile 29, 2009
Incipit Cammino senza voltar lo sguardo per una via tortuosa che non ha ritorno, frana la terra ad ogni passo, ora procedo strascicando gambe. Ogni tuo gesto è goccia su pietra che consuma, congegno gravido d’insidie. Il mio senno diafano corrugato dal tempo, s’invola verso un cielo di vetro senza vertigine nel guardare il fondo. Cambiano l’abito perfino le stagioni, forse una veste nuova svecchierebbe la dimora impolverata di monotonia, aprendo a nuovi fasti e bei colori. Non è un’anima in fasce a supplicare il fior di melo ma quella che s’eclissa in lorica stagionata, a bisbigliare il suo dissenso. E’ solo l’incipit di un libro che non ho mai scritto.
Postato da:ortensia53:.
alle
14:52
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sabato, aprile 25, 2009 25 aprile- Festa della Liberazione Giorni di lotta Festa di primavera -Maya- Postato da:GiardiniDiMaya:.
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giovedì, aprile 23, 2009 La bellezza ignorante Rapivano i tuoi occhi in boccio affacciati a quel sorriso irriverente, cerulea trasparente acquamarina, lama affilata che stacca tutti i lacci, specchio e muro, inganno ed onestà. Nessun sbadiglio alla luce delle stelle nel trionfo dell’età dell’oro, confini inviolati e fiumi da guadare nello scalpitio di garretti fumanti, cavalli imbizzarriti al brado. Sfuggente lo sguardo e la pupilla viva movenze in armonia di danza il sorriso ombroso nel divenir marea, le mani inquiete a schiudere cieli, il labbro vermiglio stretto fra i denti. Cinta dalla bellezza ignorante assecondavi le bizze di un cuore di burro, giglio strappato che si fa amuleto incrinata architrave dall’usura inquilina e custode di contraddizioni Il pensiero ti sorprende felino inciampa nel vuoto di una notte liquida, plasma la forma sua eterea, poi s’assottiglia, onda spumosa, s’immerge in simbiosi col canto lontano di una Sirena che non vuol dormire. Postato da:ortensia53:.
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mercoledì, aprile 22, 2009 Clown Sommersi tra una risata a bocca larga Postato da:grisby6043:.
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venerdì, aprile 17, 2009 In quel guado ossimoro di febbraio sorgi struggente offerta ad Esculapio tra il Cestio ed il Fabricio audace di pietre e di colori là dove i bimbi parlano di Cesare sei bianca sposa in una combriccola stonata le rose appuntate al seno le ciglie avvezze al sole le strade storte in un orgasmo con il Tevere che scivola di notte tra le tue sponde sbocciato in controluce a crogiolare acqua nuvole appese. Amanti eterni d'illusioni e fiori colorati in un consueto abbraccio in una gravità distratta. Postato da:neraorchidea:.
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lunedì, aprile 06, 2009 6 aprile 2009 Postato da:grisby6043:.
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Al pianoforte Son mani senza polsi quelle che sfiorano la tastiera, senza respiro il movimento che fiata appena, son radici affondate tra l’ebano e l’avorio, non temono l’esordio, adunche, sentinelle rapaci, mai schiave della partitura, ombre lunghe, canti d’usignolo, fasci di luce a spezzare il buio d’un flauto che vorrebbe restar muto. Postato da:ortensia53:.
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ricercando la pace
Vivo il ricordo
fra voci di libertà
alle
17:44
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alle
14:55
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ed una smorfia con lacrime dipinte,
vagano incessanti le mie inquietudini
d’umano rintanato in un pagliaccio.
Con il cuore attraversato da paure
e da illusioni che filtrano i miei occhi,
porto nell’arena colma d’altre pene
quell’allegria che non so dedicarmi.
Lascio alla gente che attende gioia
due piroette e un’occhiata maliziosa,
tenendo a freno la voglia di mostrare
agli spettatori tutto il mio soffrire.
Finito il pasto di stupida marionetta,
torno ai miei panni d’uomo straziato
da un voler divino che mi ha reso muto
mentre alla bocca vorrei donar parole.
alle
16:12
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alle
11:39
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Sembrava essersi chiuso
il solito giorno inutile
che ci piomba addosso
con le sue stupide questioni,
perso nel nulla immenso
che tutti ci circonda,
invischiato nella banalità
e nei discorsi a perdere.
Poi è stata la notte
e brusca s’è svegliata Gaia
percossa da un tremore.
Ha urlato forte Gaia,
ha urlato il suo dolore
smuovendo una montagna.
S’è scardinato il tempo
frugando tra la vita
a chi affidar la morte
mentre un caos di pietra
correva a far disastro.
Terra che ci sei madre,
perché ci hai dato il pianto?
alle
22:17
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alle
15:08
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